Il 6 maggio 2026 Vincenzo Calabrò ha tenuto, nell'ambito di un modulo universitario di cybersecurity, il seminario «Business Continuity e Disaster Recovery nell’era dell’Artificial Intelligence», proponendo un approccio dual-use alla resilienza delle infrastrutture critiche tra AI for resilience e resilience of AI.
La tesi del seminario è che l'intelligenza artificiale potenzia rilevazione, risposta e ripristino e nello stesso tempo diventa l'asset più scoperto dei piani di continuità. Gli obiettivi di apprendimento comprendevano la definizione di business continuity e disaster recovery con le metriche del BCM (BIA, MTPD, RTO, RPO, MBCO), la mappatura degli use case dell'AI sulle fasi del ciclo di continuità operativa, la classificazione dei rischi introdotti dall'AI in minacce esogene, fragilità endogene e rischi sistemici, e l'applicazione della BIA e degli obiettivi di ripristino agli asset AI: modelli, dataset, pipeline e servizi. Il percorso si articola in fondamenti, contesto, AI for resilience, resilience of AI, un caso di studio, metodo e governance, con una sintesi finale, i messaggi chiave e i riferimenti per approfondire. Nella stessa giornata si collocano anche i seminari
«Big Data e Machine Learning per la Cyber Threat Intelligence» e
«Scalable and Reliable Systems nell'era dell'Artificial Intelligence».
La presentazione del seminario, 30 pagine in PDF, segue le sei parti del percorso dai fondamenti alla governance, con il caso di studio e i messaggi chiave. È disponibile anche la registrazione video dell'intervento.